31 ago 2012

Marte . Curiosity avanza nel deserto marziano, per aprire la strada all'esplorazione umana


Curiosity prosegue la sua marcia, di 400 metri per trovare tracce di vita, pare, ma forse si vuole trovare traccia di elementi importanti, da estrarre dal suolo marziano per le future basi sul pianeta rosso.
Quella dell'esplorazione umana, che affascina, crea speranze sogni e fa scuotere la testa agli scettici, è un argomento delicato.
I dubbi maggiori stanno nei costi di una colonizzazione di un deserto poverissimo di acqua, senza ossigeno, o solo con qualche traccia e con un clima terribile, tendente al freddo.
Che senso avrebbe?
Il senso esiste se si pensa che gli esseri umani hanno bisogno di libertà e di nuove terre libere, da colonizzare pure, da usare solo per se stessi, poi le condizioni economiche, nella storia si creano da sole.
La colonizzazione dell'America non seguì motivi economici: i contadini, gli artigiani che attraversarono l'Atlantico rischiarono la vita, spesero decenni di salario per arrivare in una terra senza nulla.
Non conveniva, ma lo fecero, per essere liberi, principalmente.