1 mag 2012

apocalisse morbida - Beppe Grillo - demagogia e accuse, tra provocazioni


Demagogo o non demagogo, questo è il problema.
Beppe Grillo è sempre più accusato da individui che sentono tremare la sedia sotto le loro grosse e flaccide chiappe.
Sono i portaborse, i lecchini senza pudore, che al loro confronto Emilio Fede sarebbe apparso un uomo schietto ed obbiettivo.
Hanno posti comodi, magari guadagnano poco, ma non hanno né autostima per affrontare il mondo, né le palle per guadagnarsi il pane onestamente.
Tengono famiglia e tacciono, subiscono e tacciono, ma sperano nel passaggio di livello, che avranno prima o poi, grazie alla loro lurida lingua …. marrone.
Beppe Grillo non è un eroe, un santo, un mostro, un cattivone che non vuole arrendersi davanti alla logica dei partiti.
Loro valgono poco, fanno un po’ schifo e lo sanno guardandosi allo specchio, poveretti: lo temano perché promette di mandare a casa i loro padroni e loro sanno solo servire.